Arte, tradizioni & artigianato

I marinai del lago Trasimeno

Rimane sempre sorprendente vedere vestiti da perfetti marinai, divisa bianca immacolata, i timonieri e i conduttori dei traghetti del Trasimeno (Perugia): l'Umbria è quanto meno di marino possa esistere. E invece la perizia e l'esperienza del personale dei traghetti ha fatto aggiungere allo slogan: "L'Italia ha un cuore verde", anche la parole "e un lago blu". È affascinante, davvero, salire sui traghetti, che spaziano sull'atmosfera lacustre, che è eguale a quella dei laghi alpini: gli approdi, le persone che l'adoperano per "tagliare" i loro itinerari, quelli che tornano a casa, insomma una vita vera, che è da scoprire senza preconcetti.

Nello svolgimento del periplo del Lago, quasi sessanta chilometri, si ha l'esatto quadro d'insieme delle colline che cingono lo specchio d'acqua, i paesi che invece s'affacciano sul Trasimeno, quasi con ritrosia. E dire che la loro forza, la loro notorietà parte proprio da questo Lago, che è particolare, sempre calmo, ideale per imparare la vela, senza pericoli, adatto anche a pescare i grandi lucci. Ora è anche un motore economico, un acceleratore di attività ricettive per niente trascurabili, per flussi turistici che l'hanno inserito nei loro piani perché è bello, perché è al centro dell'Italia e perché tutto intorno ha delle perle di inestimabile interesse.

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