Arte, tradizioni & artigianato

Un Museo del Vetro? A Piegaro con vista Lago!

A circa 20 Km dal lago Trasimeno e nei pressi di quello di Pietrafitta si trova il Museo del Vetro di Piegaro (Umbria, Perugia)

Chi contesta il fatto che l'Italia sia un paese pieno di particolarità e bellezze non è mai andato nel centro storico di Piegaro (Perugia, Umbria), con vista lago Trasimeno. E che cosa vi si può trovare di tanto inaspettato? Il Museo del Vetro! Sì, a Piegaro, nel Medioevo, quella era una attività importante, che ne ha segnato la vita economica e che spandeva la produzione nell'intera Italia Centrale. Le prime tracce sono segnate nel 1250, con documenti che raccontavano già dell'abilità dei piegaresi nel produrre il vetro. E i locali del Museo erano proprio quelli della "vetreria", che solo qualche tempo fa è stata spostata fuori del paese: rimangono le testimonianze di archeologia industriale di grande levatura.

Che cosa producevano a Piegaro e cosa si può ammirare al Museo del Vetro? Oggetti per la quotidianità, soprattutto, fiaschi, bottiglie, bicchieri, non c'era l'impronta dell'arte ma tutto quello che sottende l'organizzazione industriale, dalla silice, che arrivava da Castiglione del Lago, alla produzione del calore, alla modellazione del bolo di vetro fuso è eguale alle vetrerie più celebrate. Comunque nel corso dei secoli la vetreria fornì anche vetri e tessere di mosaico a decoro di importanti cattedrali a Perugia, Milano, Bologna, nonostante che, essendo in un centro stradale, fosse frequentemente interessata da eventi bellici. La fabbrica era stata costruita addosso alle Mura Castellane; quando si ingrandì, se ne "annesse" un pezzo, un torrione, che era usato per la contabilità delle ore degli operai con un sistema originale ancora oggi visibile.


Nella foto: tipico esempio di artigianato del vetro dell'Umbria del Nord.

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